Archivio per la categoria ‘Media’

A cura di Tiziana Ronchietto

L’uomo è un massimizzatore di ideali, non di profitto!

Al contrario di quello che comunemente si pensa, il denaro non crea un valido meccanismo motivazionale.
Una ricerca di anni svela la sorprendente verità su cosa realmente ci motiva e smentisce clamorosamente il luogo comune che vede l’uomo facilmente manipolabile, prevedibile e portato a produrre risultati direttamente proporzionali al compenso.

E’ stato fatto un eloquente esperimento su un gruppo di studenti del MIT: venivano proposte delle prove di vario genere e il loro superamento era incentivato da tre livelli di compenso in denaro (basso, medio, alto) proporzionato alle prestazioni; praticamente veniva messo in atto il paradigma socio-economico che ci domina e che sembra essere l’unico possibile per far funzionare la società.

Ebbene, solo i compiti meccanici, ossia quelli elementari e lineari, hanno risposto positivamente allo stimolo “denaro”, ma per tutte le attività che comportavano il funzionamento delle capacità cognitive, ovvero un coinvolgimento personale concettuale e creativo, il meccanismo ricompensa/prestazione falliva miseramente e addirittura si invertiva (più alta era la ricompensa minori erano i risultati).

La prova venne ripetuta a Madurai, una cittadina rurale dell’India, un contesto sociale completamente diverso dal precedente.
Risultato: chi aveva avuto l’offerta del compenso medio non aveva fatto meglio di chi si era visto proporre il compenso più basso, ma, la cosa strabiliante fu che chi aveva avuto l’offerta del premio più alto aveva prodotto i peggiori risultati di tutti.
Il test è stato ripetuto molte volte (sempre con identici risultati) ed ha quindi valenza scientifica.

Tutto questo sembra bizzarro? La situazione della nostra società, guidata dalla legge economica dell’incentivo monetario, non riconferma forse perfettamente il risultato del test?

Si scopre ufficialmente che i migliori risultati, nonchè la maggiore soddisfazione personale (qualcuno la chiama anche felicità…) sono raggiunti grazie a tre fattori:
Autonomia (decidere da soli), Padronanza (la spinta a migliorarsi), Scopo (dare il proprio contributo a qualcosa che abbia un significato profondo).
Sono le finalità elevate a rendere talentuose e felici le persone e a far fiorire e prosperare le organizzazioni (se volete ancora chiamarle “aziende”).

Bisogna assolutamente acquisire e diffondere la consapevolezza che abbiamo un istinto profondo volto ad imparare, migliorarci e perfezionarci se solo si smette di essere manipolati col denaro e se si viene trattati come persone… È SCIENZA!

ORIGINALE, IN INGLESE

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DOPPIATO IN ITALIANO (AMATORIALE)

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A cura di Daniel Iversen e Claudio Galbiati

Non siamo al centro dell’universo, questo dovrebbe esserci chiaro da molto tempo; analogamente non siamo nemmeno al centro della biosfera del nostro pianeta, ma dipendiamo come tutti dalle altre specie, dalle interazioni globali e da parametri delicatissimi. Ad ogni modo, per rinfrescarci la memoria, ecco una breve carrellata di video scelti da noi per ricordarci le proporzioni della nostra “importanza”.

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Traduzione a cura di Daniel Iversen

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“Piramidi di spazzatura” racconta la storia celata della obsolescenza pianificata, ossia la riduzione deliberata della durata di vita del prodotto da parte di chi lo crea, per garantire la domanda dei consumatori. La “cospirazione della lampadina” è una teoria che i principali produttori di lampadine hanno messo in pratica per tenere la durata dei loro bulbi molto al di sotto delle realtà capacità tecnologiche del tempo. In questo modo si potevano assicurare una continua domanda di lampadine, e di conseguenza, garantire un profitto a lungo termine per se stessi

L’obsolescenza pianificata o quella costruita all’interno della progettazione industriale è una politica di pianificazione o di progettazione che porta deliberatamente un prodotto ad avere una vita per un uso limitato, in modo che dopo un certo periodo diventi obsoleto o non più utilizzabile.

L’obscolescenza pianificata ha un potenziale beneficio per il produttore visto che per ottenere un uso continuo di un prodotto il consumatore viene spinto a comprare ancora, che sia dallo stesso produttore (una parte di ricambio o un modello più nuovo) o da un concorrente che si sostiene anch’esso sull’obsolescenza pianificata.

Fonte: TrueActivist

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Arabi tra rivoluzioni, controrivoluzioni e guerre NATO.

by Denis Gobbi

L’ultimo documentario di Fulvio Grimaldi: preciso, accurato, dirompente come sempre. Erano anni che non piangevo, e questo documentario me l’ha fatto fare. Prego a chiunque lo veda di diffonderlo ovunque, sui social network, nei proprio blog/siti ma, cosa più importante: lo masterizzi e lo doni alle persone, organizzi eventi e lo proietti in piazza, lo trasmetta e traduca in altre lingue a cittadini di altri paesi.

Tutti i cittadini, specialmente dei paesi membri della NATO, devono sapere di cosa si sono macchiati, di cosa si sono resi complici.

Il documentario in migliore qualità è ordinabile scrivendo alla seguente mail: visionando@virgilio.it

O scaricabile tramite rete ed2k cliccando QUI e scegliendo di aprire il link con eMule

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