Le persone ambiziose non sempre sono anche le più felici

Pubblicato: 2 marzo 2012 da ive in News & Articoli, Scienze Sociali
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Traduzione a cura di Daniel Iversen ed Ezio Marano


Timothy JudgeLe persone considerate ambiziose frequentano le migliori università e i migliori college, hanno carriere prestigiose e guadagnano bene, non conducono necessariamente però una vita di maggior successo; questo in accordo con la nuova ricerca di Timothy Judge, professore di management alla University of Notre Dame’s Mendoza College of Business.

L’autore di “On the Value of Aiming High: The Causes and Consequences of Ambition” (Sul valore di mirare in alto: Le cause e conseguenze dell’ambizione), prossimamente sul “Journal of Applied Psychology”, Judge cerca di creare una maggiore compresione dell’ambizione e delle sue conseguenze, un concetto spesso citato ma poco conosciuto nella ricerca delle scienze sociali,

È una virtù o un vizio? Entrambi, dice Judge.

“Se l’ambizione ha i suoi aspetti positivi, e in termini di carriera e successo sembra certamente che li abbia, il nostro studio ci dice  che ciò porta con se anche un certo costo”, dice Judge.

“Nonostante i tanti traguardi raggiunti, le persone ambiziose sono solo leggermente più felici rispetto ai loro omologhi meno ambiziosi, e vivono anche una vita più breve”

Passando in rassegna per sette decadi 717 individui abilmente dotati, Judge usa criteri multipli per misurare l’ambizione nei diversi periodi di vita dei partecipanti, dall’infanzia fino ai giovani adulti con un inizio di carriera. La loro educazione varia tra le migliori università del mondo, Harvard, Yale, Princeton, Stanford, Columbia, Cornell, Northwestern, Berkeley, Oxford e Notre Dame, fino a un livello educativo più modesto, compresi i diplomi delle scuole superiori e le lauree conseguite in scuole pubbliche.”I ragazzi ambiziosi avevano un più alto livello di istruzione, hanno partecipato a università più di spicco, hanno avuto occupazioni più prestigiose e hanno guadagnato di più” dice Judge. “Quindi, sembrerebbe che questi ragazzi siano sicuri di potersi “permettere tutto”. Tuttavia, abbiamo determinato che l’ambizione ha un effetto molto debole sulla soddisfazione della vita e ha un impatto leggermente negativo sulla longevità, ossia sulla durata della vita. Quindi, si, le persone ambiziose realizzano carriere più di successo, il che però non sembra tradursi in vite più felici e sane.”Specializzato in personalità, leadership, stati d’animo, emozioni, carriera e successo nella vita, Judge ha pubblicato oltre 130 articoli in giornali referenziati, oltre 80 dei quali sono riviste di alto livello. Il suo studio “Do Nice Guys – and Gals – Really Finish Last“, pubblicato lo scorso anno, è stato ampiamente citato dai media.Questo nuovo studio di Judge sull’ambizione, ha tracciato il profilo di individui nati nella prima parte del secolo scorso e ha continuato a seguirli per tutta la vita, ottenendone in questo modo il tasso di mortalità, anche se tuttavia non affronta le ragioni che stanno alla base del tasso di mortalità più elevato delle persone ambiziose.

“Forse gli investimenti fatti nelle loro carriere vanno a scapito delle cose che sappiamo  influenzare la longevità: comportamenti sani, relazioni stabili e profonde interazioni sociali.

La maggior parte dei genitori vuole che i loro figli siano ambiziosi, frequentino le migliori scuole, e che abbiano infine una carriera di successo, e anche se non è di certo sbagliato avere per i propri figli quei sogni e quelle speranze, Judge avverte che non dobbiamo illuderci che questo renderà felici i nostri ragazzi.

“Se il più grande desiderio che avete per i vostri figli è che vivano sani e felici, non dovreste enfatizzare troppo sul successo professionale. Ci sono dei limiti entro i quali possiamo spingere le nostre ambizioni – o i nostri figli”

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commenti
  1. soggettivamente ha detto:

    Concordo pienamente. Mio figlio mi ha lasciato intendere che il suo benessere non corrisponde ad una sua rapida realizzazione professionale. La pressione a concludere in tempi relativamente brevi i suoi studi pare sia incompatibile con la sua serenità.

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