Entro il 2030 sarà possibile avere il 100% di energia rinnovabile.

Pubblicato: 12 novembre 2011 da ive in Energia, News & Articoli
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 Traduzione a cura di Daniel Iversen 

Una nuova ricerca ha dimostrato la convenienza e la possibilità per il mondo di raggiungere il 100 % di energie
rinnovabili
entro il 2030, se c’è la volontà politica di perseguire questo obiettivo.

Arrivare al 100 % dell’energia con le rinnovabili vorrebbe dire costruire circa 4 milioni di turbine eoliche da 5Mw, 1,7 miliardi di pannelli fotovoltaici da 3Kw montati sui tetti delle case, e un numero di circa 90mila impianti ad energia solare da 300Mw.

(NDR: essendo l’articolo del gennaio 2011, si presuppone che con il miglioramento delle tecnologie avute nell’ultimo periodo, i numeri ora sarebbero molto piu piccoli)

Mark Delucchi, uno degli autori di questo reportage pubblicato sulla rivista Energy Policy, spiega che i ricercatori hanno puntato a dimostrare che c’è a disposizione sufficiente energia rinnovabile da essere sfruttata per rispondere indefinitamente alla domanda entro il 2030.

Delucchi e il suo collega Mark Jacobson hanno tenuto fuori dai loro calcoli tutte le risorse fossili di energia, concentrandosi solo su vento, solare, onde e fonti geotermiche.

Le riserve fossili attualmente provvedono all’80% dell’approviggionamento energetico del mondo.

Hanno lasciato fuori dai calcoli anche le biomasse, al momento l’energia rinnovabile maggiormente in uso, a causa dei problemi legati all’utilizzo del suolo e all’inquinamento.

I calcoli hanno escluso anche l’energia nucleare, che fornisce circa il 6% dell’elettricità mondiale.

Per rendere possibile la loro visione del mondo, si dovrà iniziare a costruire.

Le turbine eoliche necessarie, per esempio, sono due o tre volte la capacità della gran parte di quelle di oggi, ma alcune turbine offshore da 5Mw sono già state costruite in Germania nel 2008 e la Cina ne ha costruita una nel 2010.

Gli impianti solari utilizzati saranno un mix tra pannelli fotovoltaici e sistemi che concentrano l’energia solare per far
bollire dell’acqua diretta a un’unità di generatori.

Ora come ora esiste solo qualche dozzina di questi impianti solari.

L’energia sarà ottenuta anche da pannelli solari montati sulla maggior parte delle case e degli edifici.

Jacobson afferma che la sfida principale sarà l’interconnessione delle forniture di energie rinnovabili come l’eolico e il solare per permettere ad esse di lavorare insieme col presupposto di adeguare l’offerta alle richieste.

Le fonti di energie rinnovabili piu consistenti come le onde, le maree e i sistemi geotermici fornirebbero meno energia ma la loro consistenza renderebbe il sistema piu affidabile.

Delucchi viene dall’istituto per lo studio dei trasporti all’università della Californa, Davis, mentre Jacobson è della
Stanford University’s Department Of Civil and Environmental Engineering (Dipartimento di ingegneria civile e ambientale).

In primo luogo hanno iniziato a studiare la fattibilità e la convenienza nel convertire il mondo al 100 % delle energie
rinnovabili, il tutto sulla rivista Scientific American, in un’articolo pubblicato prima della conferenza sul clima a Copenhagen nel 2009.

La coppia di studiosi afferma che tutte le maggiori risorse necessarie sono disponibili, con solo alcuni materiali forniti da terre rare come il neodimio, spesso utilizzato nella fabbricazione di magneti.

Questo problema potrebbe essere risolto se l’esplorazione aumentasse di cinque volte e venisse introdotto il riciclo, oppure se venissero adottate nuove tecnologie che evitano il bisogno di terre rare , purtroppo però i colli di bottiglia politici possono essere insormontabili.

Altre informazioni:

— Produzione di tutta l’energia globale con vento, acqua ed
energia solare, Parte I: Tecnologie, risorse energetiche, quantità di
aree per le infrastrutture e materiali:
http://dx.doi.org/10.1016/j.enpol.2010.11.040

— Parte II: Costi di affidabilità, sistema e trasmissione, e le politiche:
http://dx.doi.org/10.1016/j.enpol.2010.11.045

Fonte: physorg

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commenti
  1. Lorenzo Scalici ha detto:

    Sarebbe bello, ma dobbiamo indubbiamente muoverci, tutti.

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