Traduzione a cura di Daniel Iversen
“The Green Wheel” (Ruota Verde) è un concept di giardinaggio per interni, dove piante fatte crescere in idroponica ruotano attorno a una fonte di luce posta al centro.
Già nei lontani anni ’80, la NASA aveva immaginato un sistema per la crescita di erbe ed altre piante commestibili nell’ambiente a gravità a zero di un veicolo spaziale.
Anche se il progetto non era mai uscito dal tavolo di disegno, il sistema comunque consisteva in un anello rotante con le piante che crescevano al suo interno.
Facendo un salto di qualche decennio, una ditta italiana di design, “DesignLibero”, ha preso questo concept e lo ha ri-immaginato al servizio del consumatore: “The Green Wheel” (La Ruota Verde)
Il sistema avrebbe un involucro esterno fisso, con annidato all’interno un anello motorizzato, con una rotazione di circa un giro per ora. Sulla superficie interna di questo anello è possibile piantare una grande varietà di erbe e altri vegetali che crescono poi su della fibra di cocco inserita in dei vasetti perforati: in altre parole dei piccoli vasi costruiti sull’anello.
Parametri come la temperatura e la luce potrebbero essere controllati via wireless per mezzo di una app per smart-phone o tablet, che sarà anche in grado di avvertire l’utente quando il sistema sta per finire l’acqua.
Prima di tutto, permetterebbe a tutti quelli che vivono in appartamento di coltivare un gran numero di piante in un piccolo spazio: la stessa superficie, messa in orrizzontale, occuperebbe più di un prezioso scaffale. In più le piante, roteando tutte intorno a una fonte di luce, hanno bisogno di molta meno illuminazione, e tutte riceverebbero la stessa esposizione.
Meno illuminazione vuol dire meno consumo energetico, visto che il motore userà un pò di elettricità
Mentre concetti come “Non sarebbe figo?” sono abbondanti, il capo progettista di DesignLibero, Rutilo Libero, ci ha detto che la sua azienda vuole definitivamente sviluppare “The Green Wheel” in modo commerciale. Ci ha riferito che il suo staff è già pronto per costruire un prototipo ma vogliono prima cercare una rete di distribuzione e un sostenitore finanziario.
Quindi, se siete a capo di una grande azienda e siete interessati a finanziare una coltivazione “Indoor” rivoluzionaria…
Fonte: GizMag

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E’ ovviamente una trappola da stilisti: per coltivare indoor le piante sufficienti per una famiglia occorre cmq piu’ spazio. e poi come la mettiamo con le piante da frutto? la green wheel funziona solo in assenza di gravita’, infatti per quello era stata pensata per lo spazio. E poi senza un tipo di luce adeguata le piante in casa NON FIORISCONO! Se volete il vero orto domestico, io lo sto sperimentando in casa mia. http://lucaroggi.wordpress.com
Certo non si riuscirà a coltivare tutto, ma il solo fatto di poter autoprodurre qualcosina è di per se una piccola rivoluzione, come diceva qualcuno
non funziona solo a gravità zero, per questo hanno messo un motore…. una non basta, ma si possono utilizzare anche più di una e le piante da frutto si possono tenere nei giardini e cortili di case e condomini o in orti urbani
sentite questa idea rivoluzionaria.. piantiamo tutto in campagna!
EH?
Spero di non aver esagerato, andando contro i principi dell’urbanesimo, eh.
E’ meglio nelle città, anche perchè l’agricoltura verticale permette di risparmiare terreno e spazio da dedicare ad altri usi o meglio lasciare alla natura
oltretutto, sistemi idroponici o aeroponici sono molto più efficienti e danno rese maggiori se fatti correttamente dell’agricoltura tradizionale a terra.
@ Luca
Premesso che uno stilista sarai tu,
Io quando ho disegnato la wheel non intendevo
autoalimentare un intera famiglia ma solo rispondere a un bisogno di chi abbita in una casa piccola e che non possiede lo spazio per
per un giardino piu grande, forse lo vedi come
un lusso ma e un bel lusso.
Inoltre riceviamo richieste da ristoranti e chef di
tutto il mondo che vorrebbero il prodotto per coltivare erbe aromatiche , fiori commestibili etc etc .
Lo scopo non era certo di poter coltivare dei
bronzai di albicocche anche perché fioriscono
una volta l anno e non mi sembra il caso di aspettare 360 giorni per avere un raccolto
Ultima cosa , le piante a testa sotto , sviluppano una struttura piu robusta e densa che aiuta la produttività , si si